Statuto
dell' Accademia
I - DEFINIZIONE
L' Accademia dei Musici è un’ Organizzazione volta ad accrescere
il diletto dell’ Ars Musicale e la Cultura poetica che Essa
apporta, in ogni Cittadino.
è retta dal Maestro Priore, e fornisce anche dei servizi alla
Popolazione, che voglia tramutar in Musica o Versi, qualsivoglia
accadimento della propria Vita.
II - SCOPO GENERALE
Lo scopo dell' Accademia dei Musici è quello di allietare
l’Animo e l’Umore della Gente, esibendosi nelle Locande e nelle
Taverne, in generale in tutti i luoghi, occasionali e non, di
riunione dei Cittadini.
I loro componimenti possono avvenire sia di propria sponte, e a
scopo meramente gratuito, in ogni luogo dell’Impero, laddove ne
ravvisino diletto e gradimento, sia su richiesta, nelle medesime
situazioni;
i servigi di cui si offrono Portatori, possono anche essere
richiesti per particolari eventi, quali nascite, promozioni,
matrimoni e avvenimenti lieti e meno lieti, ed allora sarà
previsto un compenso.
III - STILE E COMPORTAMENTO
Il Musico è uno Spirito Leggero, che interpreta la Vita
attraverso la sua particolare sensibilità che si riflette nella
predisposizione e propensione a tradurre in Arte, sia essa
cantata che espressa in versi, ogni vicissitudine che lo vede
protagonista.
Spesso tende a macchiar di Arte, anche scene quotidiane non
vissute da Lui in prima persona, ma di cui Egli è mero
spettatore, sempre nel rispetto dell’atmosfera che colora
l’evento assistito.
Ogni Musico ha pur sempre il proprio carattere, così la sua Arte
può colorarsi di diversi Sentimenti, che possono più esser
inclini a Sentimenti quali la Vita prospera e l’Amore, che a
Quelli come la Morte e l’Odio, nelle Loro varie sfaccettature.
Il saluto del Musico è : Symphonìa.
I Musici danno e si danno del Voi.
IV - GERARCHIA
Priore dei Musici - Presiede il Consiglio e tutti gli affari
riguardanti l’Ordine dei Musici. Ogni decisione spetta a Lui.
Decano dei Musici - Egli ha un compito di monitoraggio
dell’attività. A questo perverranno le richieste di iscrizione.
E’ lui che inoltra al Musico Priore, ogni voce proveniente
dall’Ordine tutto. Alle sue strette dipendenze, collaboratore
fidato, lo sostituisce in casi di necessaria assenza, col
Mandato di prendere anche decisioni importanti, quali ingressi e
espulsioni, delle quali comunque dovà riportare Verbale da
sottoporgli al suo ritorno. Risponde solo al Priore.
Primo Maestro dei Musici - Ad egli fanno riferimento tutti i
Maestri Musici. La carica di Eccellenza nell’Ordine, alla quale
possono aspirare i Musici Maestri. Gode di prestigio all’interno
dell’Ordine, in quanto Egli si è anche cimentato in un congruo
periodo da Musico Maestro, e si è distinto per particolari doti
e qualità di direzione. Potrebbe aspirare a divenire Decano.
Precettore dei Musici - Istruisce e segue i Neofiti. Egli si
distingue per spiccate doti di sensibilità musicale, che lo
portano a saper cogliere la scintilla di Simphonìa nei Neofiti
che si apprestano all’Ars. Gode della stima del Consiglio tutto
e a quello risponde in prima persona.
Alfiere dei Musici - L'Alfiere è un Legionario addestrato
nell'uso della tuba. Figura particolare all'interno dell'Ordine,
perchè abile nell'Ars Militari ed impegnato nelle campagne
militari della Legione. Date le sue particolari doti, Egli sarà
atto a Cantare di gesta di qualsivoglia evento di cui si renda
partecipe o spettatore. Per accedere a tale carica, il Neofita
dovrà prima divenire Musico e soprattutto essere un Legionario.
Maestro dei Musici - coordina i Musici. Egli ha affrontato il
suo periodo da Musico, nel quale si è distinto per attitudine
palese e bravura. Il suo passaggio di grado viene deliberato dal
Consiglio, facendo particolare rilievo, il giudizio espresso dal
Primo Maestro che ne apprezza qualità.
Musico - hanno terminato il loro Apprendistato, dunque sono
divenuti effettivi appartenenti all’Ordine. Qui le loro
attitudini al narrare di eventi lieti o meno, prende
definitivamente corpo. Vengono valutati dai Musici Maestri, e a
questi rispondono, il loro compito è quello di allietare dunque,
laddove vengono mandati o dove si sentono di farlo.
Neofita dei Musici - ha passato il Colloquio selettivo, e inizia
il suo personale Apprendistato. Viene affidato ad un Precettore,
che si occuperà di istruirlo fino all’eventuale esame per
passare di grado.
V - ORGANI INTERNI E AMMINISTRAZIONE
Tutti i musici sono monitorati, nel loro Percorso, dai Maestri
Precettori, nel caso di Neofiti, e dai Musici Maestri, negli
altri casi.
Ogni promozione, verrà valutata dal Consiglio, in base al
comportamento dell’appartenente in un periodo di tempo non
precisato, e sulla base della Proposta, munita di resoconto, del
Musico Precettore o Maestro.
Il consiglio è composto dal Musico Priore, Decano e Primo
Maestro.
- -
VI - AMMISSIONI, ESPULSIONI E CARRIERA
Per far domanda all’Ordine, dovrà attendersi la pubblicazione
del Bando, che resterà affisso e valido per una Settimana
dall’apertura delle iscrizioni.
Quello conterrà le Istruzioni.
Alla domanda, che verrà inviata al Musico Decano, dovrà essere
allegata motivazione di ingresso ed eventuale propensione,
nonché accenni della propria storia personale e un breve
componimento di PROPRIA creazione.
Si verrà sottoposti a un Colloquio e in seguito verrà pubblicata
alla chiusura del Bando, la graduatoria degli ammessi e del
Precettore a cui verranno affidati.
Per ora non vi sono limiti di Status.
Le dimissioni vanno Presentate al Maestro Precettore, che
provvederà ad inoltrarle al Decano. Queste dovranno essere
adeguatamente motivate e se è il caso, il dimissionario sarà
chiamato a cospetto del Priore, nel caso trattasi di
incomprensioni sorte all’interno della Gilda.
A discrezione del Priore stesso, verrà sottoposta l’eventuale
domanda di ingresso di chi fu Musico e se ne dimise.
A seguito di prolungata e ingiustificata assenza, si provvederà
ad espellere il Musico, laddove quella non venga adeguatamente
motivata.
In questo caso, Egli non verrà più considerato dall’Ordine, in
una sua eventuale riproposizione di appartenenza a Quello.
Ogni questione che sorga all’interno dell’Ordine, deve esser
sottoposta al Consiglio, che provvederà in merito.
Ogni Musico, è tenuto ad un comportamento cortese e consono al
tono dell’Ordine al quale appartiene, fatte salve le proprie
caratteristiche caratteriali. In ogni caso queste non dovranno
mai oltrepassare i limiti del decoro e dell’educazione, né
tantomeno violare le Leggi dell’Impero. Un particolare
comportamento poco consono del Musico, verrà sottoposto
all’attenzione del Consiglio, che ne deciderà in merito.
VII - SERVIZI
I
servizi dei Musici possono tradursi in Musica cantata e non, o
in opere quali poesie, odi, dediche et similia.
Queste possono essere tematiche, sia per eventi lieti che per
eventi meno lieti, quali odi o epitaffi o quant’altro richiesto
nei Funeralia.
Si dispone di un listino, tutt’ora in fase di elaborazione,
pertanto, volta per volta, il compenso verrà deciso fa i
richiedenti e il Primo Maestro, che comunque poi comunicherà al
Decano la cifra pattuita prima di dare l’eventuale ok.
Ogni qual volta un Musico riceverà richiesta di servigio, dovrà
prima informarne il Primo Maestro, che provvederà a darne
adeguate disposizione e incarico. Di tutto il Primo Maestro
informerà il Decano.
Ogni servigio reso, verrà annotato su apposito Registro. Tutti i
Registri sono custoditi dal Priore.
